Libri Tutti i Gusti + 1 – Recensione: Caraval

caraval01

Titolo: Caraval

Autrice: Stephanie Garber

Casa Editrice: Rizzoli

Anno di Pubblicazione: 2018

Trama:

Ci troviamo in un mondo fantastico, dove ogni anno viene organizzata una manifestazione chiamata “Caraval”. Si tratta di una specie di caccia al tesoro dove tutti gli invitati sono obbligati a fare una scelta: partecipare al gioco (e vincere il premio in palio) o semplicemente essere spettatori. Partecipare al gioco è il sogno di Rossella (o Rossana, come preferite) e della sorella Donatella, ma si troveranno ad affrontare più di un gioco.

Beh ragazzi, che dire, questo è stato il primo libro che ho letto nel 2019 e ne sono rimasto rapito. Non vedo l’ora di leggere il seguito (N.B. Si intitola “Legend”) e scoprire tutto quello che è successo a Rossella e Tella.

Iniziamo con un po’ di analisi dei personaggi principali, ovvero le sorelle Rossella e Donatella, e il membro che chiude questo trio: Julian.

Rossella (o Rossana): è la protagonista del racconto, viviamo il gioco di Caraval attraverso il suo punto di vista. Non è uno dei miei personaggi preferiti, ma almeno non si comporta come il classico protagonista. Lei non desidera tutto quello che sta accadendo e affronta la maggior parte degli eventi in modo passivo. Adoro il suo tratto “ragazzina pudica” che si imbarazza perfino nel guardare il collo di un uomo (mi ricorda una mia amica!).

Donatella (o Tella): è la sorella minore, quella che combina guai, ma in realtà in ogni sua azione (azioni svolte a Caraval e anche prima) c’è una precisa motivazione. Tella si muove come l’ingranaggio di una giostra, ha un obiettivo. Mi piace il fatto che sia completamente opposta a Rossana, peccato che sia comparsa molto poco nel libro e poi capirete il perché (anche se avete già letto la trama del libro, che trovate su internet, si capisce subito, come si capisce che presto ci sarà una storia d’amore IPNOTIZZANTE. Allora, la smettiamo di fare spoiler nelle trame o nelle sigle dei cartoni animati? Sono ancora scosso da quel “Sailor Moon, hai la luna in te… principessa di un regno che non sai dov’è”. Grazie).

Julian: il misterioso (e bonazzo) marinaio che “salva” le due sorelle e le porta a Caraval. All’inizio è un personaggio misterioso, poi si capisce qualcosa, ma non tutto. Mi piace, mi piace la coppia Rossana-Julian. Mi piace lui come personaggio.

In fine, come ogni libro che si rispetti, c’è il Villan: ovvero Legend. Legend è il tizio che ha inventato questa storia di Caraval (e la sua storia, la sua vera storia, è davvero bella) ma col passare degli anni ha perso leggermente la brocca.

“In questi anni ha passato tanto tempo ad interpretare il cattivo, che alla fine lo è diventato”.

Tutto il libro ruota attorno a quest’edizione di Caraval, alla caccia al tesoro e al desiderio di Rossella di trovare questo fantomatico tesoro, penserete voi. E invece no, di questo ne parlo nella parte spoiler che arriverà tra poco. Sappiate solo che la trama è la cima di un iceberg di storie, dettagli e protagonisti che aspettano solo di essere scoperti. Quindi non siate come Rossana, timidi, e leggetelo, perché ve lo consiglio assolutamente.

Il libro è un miscuglio di fantasia, colori (ragazzi, la scrittrice è ossessionata dai colori e questa cosa rende il libro ancora più surreale. All’inizio del gioco ti avvertono “questo gioco è frutto della tua fantasia” e i colori che la scrittrice descrive, usa, te lo ricordano sempre. Ho adorato queste parti, le descrizioni ti facevano capire tutto) e un po’ di roba creepy (ma per me anche un’ombra è creepy, quindi non ascoltatemi). C’è un mistero e dentro al mistero c’è un altro mistero. All’improvviso pensi di essere arrivato alla soluzione e invece no, non hai capito niente. Ed è così fino alla fine.

Si legge molto velocemente (infatti ci ho messo tre giorni per finirlo); la scrittura è molto scorrevole, viva. La trama ti afferra e non ti lascia andare (non all’inizio, devo ammetterlo, ma il tempo di giungere sulle sponde di Caraval e potrete dire addio all’indifferenza che potrebbe avervi lasciato i primi capitoli). Attenzione, non fatevi convolgere troppo! 😀

INIZIO PARTE SPOILER

Quest’edizione di Caraval è speciale. Tutto ruota attorno alle sorelle Rossella e Donatella, ed è proprio quest’ultima il tesoro della caccia al tesoro. Infatti Tella viene “rapita” e tutti i concorrenti devono cercarla. Anche Rossella, che era andata a Caraval “solo per un giorno” perché il suo unico pensiero era tornare a casa e sposarsi con una persona che non aveva mai visto prima (e che poi incontrerà). Ma il suo piano non funziona. Ha solo 5 giorni per trovare Tella, prima che sia troppo tardi. Ad accompagnare Rossana nel gioco è Julian, che le resta accanto (anche se non dovrebbe). All’inizio ho pensato che fosse lui Legend, perché (come per il fidanzato di Rossella) anche questo Legend non si è mai fatto vedere, quindi nessuno sa chi sia. Il mistero nel mistero, appunto. E, ribadisco, all’inizio ho pensato davvero che Julian potesse essere il vero Legend, da alcuni dettagli che la scrittrice ha piazzato DI PROPOSITO (adoro). Poi la mia teoria si è infranta quando a metà libro anche Rossella ha cominciato a sospettare di lui… quindi era assolutamente impossibile.

Poi, per un breve folle istante, ho pensato che Legend potesse essere Tella stessa… ma mi sono ricreduto subito. Comunque il mistero di Legend resta tale, come tutta la magia che c’è a Caraval, e ovviamente troverà risposta nel seguito (o nei seguiti, non so se sia una duologia, trilogia etc) e spero di restare incollato a quelle pagine come ho fatto con il primo volume.

Ma quando è “morta” Tella, anche voi avete urlato allo scandalo e avete buttato il libro nel camino? O vi è dispiaciuto di più per Dante? O per Julian?

FINE PARTE SPOILER

Siamo giunti alla fine di questa recensione. In conclusione, consiglio a chi non l’ha letto di leggerlo (se è il vostro genere, se la trama vi intriga) perché merita davvero tanto. Scritto bene, trama fantastica, mistero intricato e personaggi non troppo “eroinomani”.

Per il momento è tutto, il vostro Pako vi saluta e parte in direzione di Caraval, dove spero che almeno i biscotti si possano comprare senza dover dire un segreto alla venditrice, però.

CYAO.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...