First Impression | My hero Academia

Salut mes amis, come va? Spero tutto bene, io per fortuna sono riuscita a finire la sessione invernale ai primi di febbraio, potendo così concentrare tutte le mie forze su libri, serie tv e manga. Si torna a parlare sul blog di manga con una nuova rubrica: First impression, rubrica in cui si prevede di parlare del primo volume di una manga e raccontare la mia prima impressione e quella degli altri admin. Partiamo con un manga molto chiacchierato e che ha suscitato molto hype sin dai primi volumi, sto parlando della saga My hero academia o in giapponese Boku no Hero dell’artista Kohei Horikoshi, che si occupa della scrittura e della grafica dell’opera.

Boku_no_Hero_Academia-coverL’opera è uscita in Giappone nel 2014 ed è stata accolta dal pubblico con molto clamore, e ciò ha fatto portare avanti la sua pubblicazione, arrivando ad oggi a comprendere ben 22 volumi, i quali sono stati tradotti in tutto il mondo tra cui l’Italia. Infatti qui la traduzione e la pubblicazione è iniziata nel 2016 dalla Star Comics, potendo oggi contare ben 17 volumi usciti, l’ultimo a gennaio di quest’anno.

La trama del manga è molto semplice, ma non fatevi ingannare da questo aspetto e sottovalutare l’opera perché nella semplicità si nascondono l’idee geniali. Il manga non ci porta in un mondo lontano o chissà in quale pianeta alieno, infatti tutto si svolge sulla Terra dove un bel giorno all’improvviso in Cina nacque un bambino fluorescente e da quel giorno la vita sul nostro pianeta iniziò a cambiare. Il numero di persone nate con “abilità” e “poteri” speciali (che verranno definiti con il termine quirk) iniziò ad aumentare, arrivando al punto in cui l’80% delle persone ha queste forze sovrannaturali e il restante sono umane, ma questo aumento ha  comportato anche l’incremento della criminalità (perché una persona può usare il proprio potere per scopi malvagi e criminali) e la nascita del mestiere che tutti noi da bambini sogniamo di fare da grandi: l’Eroe. In questa società il lavoro più gratificante e redditizio non è il medico, l’avvocato o lo psicologo, ma è l’Eroe sia del punto di vista economico che sociale, perché questi sono visti dall’opinione pubblica come dei salvatori e simboli dell’ottimo funzionamento del sistema. Infatti agli Eroi sono stati concessi dal governo numerosi diritti speciali, che permettono loro di intervenire in ogni momento e usare il proprio potere sempre a scopo di bene senza prima far una richiesta governativa.

Protagonista di questa storia è Izuku Midoriya, un ragazzo nato senza poteri ma con la voglia si superare questo deficit e diventare un eroe, ma il suo sogno è lontano dal realizzarsi a causa della poca forza fisica e del difficile test d’ammissione per entrare nella scuola degli eroi. Midoriya è presentato come un ragazzo timido e insicuro, incapace di tener testa ai bulli e debole, ma la sua forza non è fisica ma è emotiva. Lui riesce a trovare sempre il buono in tutto, pronto a dare una mano ed aiutare chi è in difficoltà anche se non ha un quirk. Midoriya rappresenta l’ideale dell’eroe, ossia quella persona che è capace di tutto e soprattutto pronto a lottare per quello in cui crede. Tutto il contrario della sua “nemesi” (anche se non lo definirei con questa parola per cose che accadranno più in là) , cioè Katsuki Bakugo, ragazzo che sin da piccolo ha dimostrato di avere un quirk e il suo è alquanto potente e particolare: il suo sudore è formato da una sostanza simile alla nitroglicerina che lo rende capace di creare delle esplosioni dal palmo delle sue mani. Viene presentato come un ragazzo scontroso, arrogante e irascibile, infatti reagisce spesso con atti di violenza nei confronti delle persone che gli stanno attorno, ed è considerato come una vera e propria testa calda. Anche se il suo carattere non è molto eroico, Bakugo sogna di diventare il più forte tra gli eroi e superare tutti con il suo quirk.

Nel manga troveremo altri personaggi come gli alunni della classe della Yuei: un esempio sono Uraraka, Ida, Todoroki, Kirishima e Asui, tutti personaggi che incontreremo nel primo volume ma approfonditi nei volumi successivi, rendendo anche questi veri e propri protagonisti della storia, e non personaggi di contorno. Altri esempi sono gli eroi e professori della Yuei: primo di tutti è All Might, considerato l’eroe numero uno dell’intero pianeta e proclamato “simbolo della pace“, ed è presentato come una persona amichevole e socievole, capace con il suo quirk di salvare sempre la sitazione; un altro personaggio è il professore Aizawa, personaggio molto schivo e severo ma che svelerà il suo vero carattere nei futuri capitoli.

my-hero

Allerta spoiler. In questa parte di recensione vi voglio parlare di cosa accade nel primo volume per interno, quindi se volete leggere il manga senza nemmeno uno spoiler saltate questa parte e andate a leggere la conclusione. Il manga inizia con una spiegazione sul mondo evolutosi con la nascita dei quirk, degli eroi e dei cattivi e ci proietta nella vita di un ragazzo di nome Midoriya e del suo sogno di diventare un eroe. Ma non è così facile, il ragazzo è senza un quirk e il suo sogno sembra impossibile da realizzarsi, infatti viene sempre deriso e schernito dai suoi compagni di scuola, soprattutto da Bakugo, che è invece un ragazzo dotato di un quirk molto forte. Ma è proprio lui che si troverà in pericolo e sarà attaccato da un cattivo, ed a intervenire sarà Midoriya che senza quirk si lancerà sul nemico per salvarlo. Tutto il pubblico resta a bocca aperta e tra di loro c’è proprio il numero uno: All Might, che vista la grave situazione interviene e sconfigge il cattivo. Visto il coraggio e la grinta di Midoriya, All Might offre un’occasione al ragazzo, quella di prendere il suo potere ed è qui che si scopre la verità sul prestigioso e potente potere di All Might, un quirk trasferibile da persona a persona che aumenta la sua forza ad ogni successore ed è chiamato “One for all”. Midoriya accetta l’offerta ed inizia ad allenarsi perché mancano 10 mesi al test d’ammissione alla Yuei, la scuola più prestigiosa per eroi. Gli allenamenti sono duri e pesanti, ma la forza d’animo del ragazzo lo fa andare avanti fino a che non arriva il fatidico giorno. Il test d’ammissione consiste nel totalizzare punti sconfiggendo dei robot che hanno un punteggio da 1 a 3 e altri robot che valgono 0 hanno la funzione di distrarre i partecipanti. Midoriya non riesce a colpirne neanche uno, ma allo scadere del tempo un robot da 0 punti attacca quella zona di campo e una ragazza (Uraraka) resta sotto la macerie incapace di muoversi. Sentendo il peso di doverla salvare Midoriya attacca con tutta la sua potenza sprigionando l’One for all e salva la ragazza, ma il tempo finisce e Midoriya finisce la gara con 0 punti. Passa il tempo e Midoriya si convince sempre di più del suo fallimento, ma un giorno arriva la tanto attesa lettera della Yuei ed è proprio All Might a dirgli della sua ammissione giustificata non dal suo punteggio in battaglia ma dal suo coraggio e dalla sua bontà per aver salvato la ragazza.  Finalmente inizia la nuova vita di Midoriya da ragazzo con un quirk e la possibilità di realizzare il suo sogno.

Conclusione. Vale la pena? E’ bello? Posso dire con certezza che questo manga vi stupirà, mai banale, non cade mai nel trash se non contiamo qualche scena buttata così per ridere, il fanservice non c’è ed è questo un punto in più, ma soprattutto la storia è bella ed è raccontata in modo scorrevole e piacevole. Non sono un’esperta e quindi non farò una recensione dettagliata ma per quanto riguarda i disegni anche questi sono belli e ben curati, e si vede come l’autore ci tiene a quest’opera e quanto ha a cuore i suoi personaggi.

Galeoni: 👑👑👑👑👑

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...